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Costituzione della Repubblica Italiana

Articolo 21

La Libertà di Manifestazione del Pensiero

Parte Prima · Diritti e Doveri dei Cittadini

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»

Il Testo

Articolo 21 – Testo Integrale

Art. 21 Cost.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria.

Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e reprimere le violazioni.

Fonte: Gazzetta Ufficiale – Costituzione della Repubblica Italiana, 1948
Contesto Storico
Come nacque

1946 – 1948

L'Assemblea Costituente, eletta il 2 giugno 1946, redasse la Costituzione tra il 1946 e il 1947. Entrata in vigore il 1° gennaio 1948, rappresentò per alcuni versi una rottura con l'impostazione giurica del regime fascista, mantendo però notevoli elementi di continuità per ciò che atteneva all'impianto tecnico-giuridico elaborato dal Codice Rocco. Fu sul piano dei principi ispiratori, invece, che la discontinuità fu subito più marcata ed evidente. L'articolo 21 venne espressamente pensato per costituire un baluardo contro ogni futura possibile dittatura, anche sul piano informativo.

La Costituzione della Repubblica Italiana, 1948
Le Garanzie
Cosa tutela

Le tre grandi libertà

🗣️

Libertà di Parola

Ogni persona può esprimere liberamente le proprie opinioni e idee senza bisogno di autorizzazioni preventive da parte dello Stato.

📰

Libertà di Stampa

La stampa è esplicitamente protetta da censure e autorizzazioni preventive. Il sequestro è ammesso solo in casi eccezionali e con garanzie giudiziarie.

📡

Altri Mezzi

La tutela si estende a «ogni altro mezzo di diffusione»: radio, televisione, internet e social media rientrano nella protezione costituzionale.

I Limiti
Non è assoluta

La libertà ha confini

Come ogni diritto costituzionale, anche la libertà di espressione non è illimitata. La Corte Costituzionale ha riconosciuto che essa deve bilanciarsi con altri valori fondamentali.

Il bilanciamento tra libertà e responsabilità è al centro di molte sentenze della Consulta e della Corte EDU.

🚫

Buon Costume

Vietate pubblicazioni oscene o contrarie al buon costume (art. 21, comma 6).

⚖️

Onore e Reputazione

La diffamazione è reato: la libertà di espressione non copre le affermazioni false e lesive.

🔒

Privacy

Il diritto alla riservatezza (art. 15 Cost.) può limitare la pubblicazione di informazioni private.

🛡️

Sicurezza dello Stato

Sono vietate le pubblicazioni che mettono a rischio la sicurezza nazionale o incitano alla violenza.

Giurisprudenza
Casi storici

L'art. 21 nella storia

1956
Corte Costituzionale

Sentenza n. 9/1965 – Il Cinema

La Consulta interviene sul sistema di censura cinematografica, stabilendo che anche i film rientrano nella tutela dell'art. 21.

1974
RAI

Monopolio Radiotelevisivo

La Corte Costituzionale (sent. n. 225/1974) affronta il monopolio RAI: la televisione è «mezzo di diffusione» protetto dall'art. 21.

1994
Stampa

Sentenza n. 112/1993 – Pluralismo

La Corte riconosce che la libertà di informazione richiede pluralismo: non basta la libertà formale, serve anche quella sostanziale.

2020
Internet

Fake News e Social Media

Il dibattito si estende alle piattaforme digitali: come bilanciare la libertà online con la lotta alla disinformazione?

Diritto Comparato
Nel mondo

Come altri paesi tutelano la libertà

🇮🇹

Italia

Art. 21 Cost.

Tutela ampia con esplicita menzione della stampa e divieto di censura preventiva. Limite del buon costume esplicitamente indicato.

🇺🇸

USA

1° Emendamento

Protezione quasi assoluta della libertà di parola, inclusa la propaganda e le dichiarazioni offensive. Pochissimi limiti riconosciuti.

🇩🇪

Germania

Art. 5 GG

Garantisce la libertà di espressione ma con limiti espliciti per la negazione dell'Olocausto e l'incitamento all'odio razziale.

🇫🇷

Francia

Dichiarazione 1789

La libertà di espressione è garantita dalla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo del 1789, con bilanciamento rispetto all'ordine pubblico.

🇪🇺

Europa

Art. 10 CEDU

La Convenzione Europea protegge la libertà di espressione e la Corte di Strasburgo è l'arbitro finale per i paesi del Consiglio d'Europa.

🌍

ONU

Art. 19 UDHR

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948) proclama universalmente il diritto all'informazione e all'espressione.

Attualità
La sfida digitale

Art. 21 nel XXI secolo

Con l'avvento di internet e dei social media, il perimetro dell'art. 21 si è esteso enormemente, ponendo nuove sfide al legislatore e ai giudici.

La Corte Costituzionale ha ribadito che la tutela si estende a ogni mezzo tecnologico, ma la regolamentazione degli algoritmi e delle piattaforme è ancora un territorio inesplorato.

Questioni come il diritto all'oblio, le fake news, il cyberbullismo e la moderazione dei contenuti richiedono un continuo aggiornamento del quadro normativo.

🤖

Intelligenza Artificiale

Chi è responsabile dei contenuti generati dall'AI?

Nuovo
🌐

Social Media

Le piattaforme possono censurare contenuti legali?

Caldo
📰

Fake News

La disinformazione deliberata è coperta dall'art. 21?

Dibattuto
🔍

Diritto all'Oblio

Rimozione vs. libertà di informazione storica.

In corso

Conclusione

La libertà di espressione è il fondamento della democrazia

«Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.»
— attribuito a Voltaire

Presentazione sull'Articolo 21 · Costituzione della Repubblica Italiana · 1948